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Capodanno in Valle d' Aosta

4 giorni a partire da € 599,00

Partenza 30 dicembre 2020

Con minimo 20 partecipanti il viaggio è confermato.

Capodanno in Valle d' Aosta

Un tour emozionante che vi condurrà attarverso laghi  ghiacciati, passeggiate fra manti candidi di neve, borghi incantantati ricchi di trazione e storia , vette innevate con funivie di altissima tecnologia per esperienze memorabili , Mercatini con quell'impronta d'oltralpe per ricordarci le origini storiche , maestosi Castelli tutti diversi , tutti da scoprire ! Un prezzo super per un Capodanno memorabile, lontano dal caos , divertendosi in totale sicurezza ! 

Programma di Viaggio

Giorno 1
Capodanno in Valle d'Aosta

CAPODANNO IN VALLE D’AOSTA

          Castelli, Storia & Natura

Dal 30 dicembre al 02 gennaio 21

Partenza da Perugia -  Magione -  Po' Bandino – Valdichiana – Arezzo – Firenze  - Bologna

30.12.2020 – Umbria – Valle d’Aosta

Partenza  in primissima mattinata per Aosta . Soste lungo il percorso per la colazione ed il pranzo liberi . Arrivo previsto nel primissimo pomeriggio . Incontro con la gudia per la visita della città, importanti monumenti romani quali’Arco di augusto , la Porta Pretoria, il Teatro , Cinta Muraria e Torri e Criptoportico forense e monumenti medioevali quali il borgo e la collegiata di Sant’Orso e la Cattedrale . Al termine tempo libero per il suggestivo Marchè Vert Noel , allestito tradizionalmente nell’anfiteatro romano (*)  , creando un suggestivo villaggio alpino  con chalet di legno , decorati con ghirlande e luci , dove si può trovare il meglio della produzione artigianale valdostana ,  partendo da prezioso oggetti in legno , alla ceramica alle prelibatezze enogastronomiche del territorio come la fontina , il Lardo di Arnard etc.. Al termine , trasferimento in hotel , cena pernottamento

31.12.202020 - Courmayeur - Castello di Sarre 

Dopo la prima colazione , incontro con la guida e partenza per Courmayeur . Courmayeur è il Monte Bianco, o le Mont Blanc come si dice qui, che si può ammirare in tutta la sua imponenza sia dal fondo valle, ai piedi dei suoi ghiacciai e delle sue ardite guglie, come il Dente del Gigante, l’Aiguille Noire e le Dames Anglaises, che si stagliano contro il cielo, sia dalla terrazza panoramica situata ai 3500 metri della Punta Helbronner raggiungibile con la comoda funivia del Monte Bianco che poi prosegue fino a Chamonix per effettuare la traversata completa del massiccio del Monte Bianco ammirando il Toula e la Vallée Blanche frequentati dagli appassionati di sci fuori pista. Skyway Monte Bianco non è solo una funivia per arrivare a 3.466 metri. È un’idea: avvicinare l’uomo alla montagna e al cielo, allargare gli orizzonti e superare i confini. Panorami da esplorare ed il cielo da incontrare. Funivie del Monte Bianco: il sogno di avvicinare l’uomo alla montagna e al cielo Una costruzione che sfida le leggi della natura, dove lo sguardo dall’alto si perde. Un’idea che permette di allargare gli orizzonti e superare i confini. Tutto questo è Skyway Monte Bianco . Skyway Monte Bianco è una meraviglia tecnologica e ingegneristica, un vero orgoglio tutto italiano. Nasce da una visione diversa e avveniristica rispetto alla tradizionale concezione di opere di questo genere: l’obiettivo infatti non era di rifare una funivia, ma di creare un’esperienza a 360° di ascesa verticale.  L’impianto è stato inaugurato nel 2015 e oggi comprende 3 stazioni: Courmayeur/The Valley (1.300 m), Pavillon/The Mountain (2.173 m) e Punta Helbronner/The Sky (3.466 m). Assiema alla guida ci accingeremo  a salire alla conquista della vetta! ( Si informa che la salita è facoltativa , va prenotata al momento dell’iscrizione e costa € 52,00 a persona dulta , bambini sconti in base all’età , è sconsigliata a chi soffre di cuore , pressione alta ed altre patologie, nel dubbio si consiglia di chiedere al proprio medico di fiducia ) .

Il borgo di Courmayeur aspetta invece gli appassionati di shopping con i suoi eleganti negozi lungo le vie pedonali dal sapore antico, in cui l’architettura tradizionale dominata da pietra e legno fa continuamente capolino.  La storia ha tanto da raccontare a Courmayeur: l’antica chiesa di San Pantaleone e la Tour Malluquin ci fanno tornare al Medioevo, poi gli inizi dell’avventura turistica come stazione termale, l’arrivo dei primi alpinisti e la nascita nel 1850 della gloriosa Società delle Guide di Courmayeur le cui vicende sono narrate nelle sale del Museo Alpino Duca degli Abruzzi e della prestigiosa azienda Grivel produttrice di piccozze e ramponi, per diventare più di recente una delle capitali dello sci grazie al moderno comprensorio di Chécrouit e della Val Veny . Pranzo libero .

Nel primo pomeriggio partenza per il Castello Reale di Sarre .  Sarre si trova all’imbocco della Valle di Cogne, non c’è quindi da stupirsi del fatto che il re d’Italia Vittorio Emanuele II abbia voluto proprio qui la sua residenza di caccia, in una posizione che gli permettesse di raggiungere agevolmente la Riserva Reale di Caccia che coincideva con quello che è oggi il Parco Nazionale del Gran Paradiso.  Il castello, di origini medievali, ma quasi interamente ricostruito da Jean-François Ferrod nel Settecento, fu acquistato dalla Real Casa nel 1869 e venne decorato con numerosissimi trofei di caccia su richiesta di Vittorio Emanuele e di suo figlio Umberto I.  I Savoia lo hanno frequentato come residenza estiva fino alla loro partenza per l’esilio e nel 1989 l’hanno venduto all’Amministrazione Regionale della Valle d’Aosta che lo ha riaperto al pubblico, permettendo ai turisti di ripercorrere, visitando le sue sale decorate con arredi, dipinti ed oggetti d’epoca, interessanti pagine di storia sabauda.  Al termine della visita , rientro in hotel per la preparazione al Cenone di Fine Anno .

01.01.2020 – Valle di Challant, Val d'Ayas e Monte Rosa

Dopo la prima colazione in orario comodo , incontro con la guida e partenza per un intera giornata alla scoperta della Valle d’Ayas . E’ così chiamata parte alta della valle, ovvero il tratto oltre Brusson, mentre la parte inferiore è denominata Valle di Challant per motivi storici, fu infatti dominio per quasi cinque secoli della più importante famiglia feudale valdostana, i conti di Challant, cui appartennero i più rappresentativi castelli valdostani (castelli di Fénis, Issogne, Verrès tanto per citare i più noti). Il territorio intorno a Champoluc, la più rinomata stazione turistica della val d’Ayas, venne colonizzato intorno al XIII da popolazioni Walser, motivo per cui la metà superiore della valle viene anche denominata “Canton des Allemands”.

Il percorso di questa valle è un’esperienza straordinaria che coniuga emergenze architettoniche prestigiose e aspetti paesaggistici notevoli; la strada sale subito ripida come sempre per superare il gradino di confluenza con la valle centrale, dovuto all’origine glaciale, e permette vedute con prospettive sempre differenti dell’imponente fortezza di Verrés, capolavoro dell’architettura militare , costruita dal più grande feudatario del XIV sec, Ibleto di Challant.

L’andamento sinuoso della valle è replicato dal torrente Evançon e svela un susseguirsi di rilievi, tra cui il Monte Zerbion, piramidi aguzze e comodi passi con la vicina valle del Lys, alternati a verdeggianti conche e bacini, tra cui Brusson, frequentata località turistica della valle, meta incontrastata degli appassionati di sci nordico.  Non sono da meno le attrattive paesaggistiche, dalla riserva naturale del  lago di Villa, in cui sopravvive una rara pianta acquatica della Alpi, la ninfea bianca, ai castagneti e boschi di faggi che progressivamente cedono il posto alle conifere, mentre sul versante opposto si susseguono verdi pascoli e piccoli nuclei abitati caratterizzati dai tradizionali “rascard” (caratteristiche costruzioni in legno sospese su pilastrini lignei - detti funghi - sormontati da lastra in pietra ), per concludersi nel grandioso scenario di rocce e ghiacciai del massiccio del Monte Rosa in cui spiccano diversi “quattromila”: il Piccolo Cervino, la Gobba Rollin, il Breithorn, il Polluce, il Castore.

Durante la giornata sono previste delle piacevoli passeggiate , intorno al lago ,  al sentiero di Pian du Villy , con 50 scultore di legno , al borgo di Antognod per vivere la natura nel suo splendore ( sono passeggiate facili adatte a tutti , necessarie scarpe da neve con fondo antiscivolo , abbigliamento adeguato alle temperature invernali montane ) . Pranzo libero in corso di escursione . Nel tardo pomeriggio rientro in hotel. Cena e pernottamento .

02.01.2020 – Castello di Issogne – Arnard – Umbria

Dopo la prima colazione , check out dall’hotel . Incontro con la guida per la visita al Castello di Issogne . Dimora dei conti di Challant, il castello di Issogne ha perso il suo aspetto di casa forte medievale per acquisire, alla fine del Quattrocento, quello di sontuoso palazzo signorile a dimostrazione tangibile del prestigio e della ricchezza di cui godevano i suoi nobili abitanti.

Suggestivi sono gli affreschi Cinquecenteschi che ritraggono momenti di vita quotidiana; imbevute di vita vissuta sono le numerose stanze allestite con mobili in gran parte originali; imponente è il cortile, i cui muri sono decorati con raffigurazioni araldiche, quasi uno specchio del prestigio della casata, e dove si sente il rumore cristallino dell’acqua nella fontana del melograno; commoventi, infine, sono le migliaia di graffiti leggibili sulle pareti di molte stanze, che testimoniano, silenziosamente, il passaggio ad Issogne degli antichi ospiti del castello.  E poi le cucine, la cappella, la sala di rappresentanza, il giardino, le camere da letto ove hanno risuonato i passi leggeri delle demoiselles de Challant, di cui nel castello si narrano le vicende...

Al termine proseguimento per Arnard , dove ci aspetta una visita ad un azienda leader nella produzione del celebre Lardo di Arnard . Finiremo con un pranzo informale a base di salumi e formaggi . non mancherà la possibilità di acquisti  dei migliori prodotti enogastronomici della Valle d’Aosta .

Partenza nel primissimo pomeriggio per il viaggio di rientro . Soste lungo il percorso . Cena libera . Rientro in tarda serata nei luoghi di origine .

Partenze Prezzo
30 dicembre 2020
€ 599,00
Con minimo 20 partecipanti il viaggio è confermato.

Si consiglia di consultare il pdf 

La quota comprende

viaggio in  pullman/minibus  Gran Turismo * autista/i a nostro carico  * accompagnatore agenzia per tutta la durata del viaggio – 3 notti in mezza pensione con acqua e vino ai pasti + Cenone ( solo per gli adulti) in hotel 3 stelle zona  Issogne – pranzo/degustazione con 1 calice vino + acqua – visite guidate come da programma – assicurazione R.C. + sanitaria

La quota non comprende

ingressi ( circa 10 € ) , Funivia  Sky Way , assicurazione annullamento ( facoltativa da stipulare all’atto della prenotazione € 25,00 c.a. a persona , copre anche per annullamento ed assistenza sanitaria Covid 19) , extra e tutto quanto non appare alla voce “La quota comprende”

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